FIORENTINA – Florentia Viola-Grosseto 2003

  Florentia Viola: Ivan, Guzzo, Cherubini, Minieri, Ripa, Andreotti (72′ Bochu), Scaglia, Longo (53′ Bismark), Riganò, Cicconi (93′ Baronchelli). All.: Cavasin.
Grosseto: Pugliesi, Garaffoni, Giallombardo, Greco, Miano, Bianconi, Dalle Nogare (51′ Bifini, 93′ Di Rita), Parola, Ghizzani, D’Ainzara, (79′ Bogi), Consumi. All.: Indiani.
Arbitro: Rosario Carlucci di Molfetta.
RETI: 29′ Ghizzani,
30′ Cicconi, 91′ Riganò (R). 
Stavolta la regola del Franchi è stata ribaltata. Con una vittoria acciuffata allo scadere la Florentia si conferma capolista e supera un bel Grosseto.
Dopo un primo tempo combattuto, una ripresa deludente, soprattutto dei padroni di casa, che non hanno avuto moltissime palle gol come in altre partite casalinghe, ma che hanno portato a casa la vittoria. Voluta, cercata e trovata con insistenza ed anche con un po’ di fortuna. Gli avversari biancorossi si sono rivelati una squadra robusta e dinamica, che paga però la discontinuità di gioco. Al comunale di Firenze, davanti ad oltre 25.000 spettatori (circa 2.000 da Grosseto) prima del calcio di inizio va in scena una stupenda coreografia per i 25 anni del Collettivo Autonomo Viola, che riveste tutta la Curva Fiesole dei colori della squadra e dell’emblema del club. Anche stavolta impianto e tifosi di ben altra categoria.
Inizia quindi la partita con Longo a sorpresa in campo per i viola, ma è il Grosseto a partire fortissimo: nei primi quindici minuti la Florentia non c’è e sono i maremmani a fare gioco stando molto alti. Al 4° minuto la prima reazione viola, con un fuori gioco fischiato a Ripa su lancio di Riganò. Un minuto dopo azione pericolosa del Grosseto con Dalle Nogare. I biancorossi fanno giostrare D’Ainzara tra le linee di difesa e centrocampo dei viola che soffrono questa fase di gioco. All’8° palla gol di D’Ainzara che passa a Dalle Nogare che alza di poco il tiro. Subito dopo è fermato Ghizzani e la punizione del numero 10 grossetano è ribattuta in corner. Al 14° e la 16° altre due azioni pericolose del Grosseto, che reclama un rigore al 17° per un presunto fallo di Minieri su Ghizzani: l’arbitro fischia, ma a favore dei viola per un precedente fallo del centravanti del Grosseto ai danni del viola. Dal 20° minuto si sveglia la Florentia, che inizia a imbastire le prime azioni, con ripetute triangolazioni Longo, Maspero, Riganò. Al 22° e al 23° ancora due belle azioni tra Cicconi e Riganò senza esito. Il Grosseto ha evidentemente rallentato anche per merito dei viola che pressano sui portatori di palla. E’ in questa fase che si inizia a vedere la discontinuità di gioco dei maremmani. Al 26° una bella azione viola con scambio della palla tra cinque giocatori e conclusione di Guzzo alta. Il Grosseto va in gol al 29°: grande destro di Dalle Nogare da venti metri, traversa piena, la palla rimbalza in campo, si avventa Ghizzani che batte Ivan. Neanche il tempo di festeggiare per i tifosi ospiti che arriva al 31° il pareggio viola. Cross di Scaglia, colpo di testa di Cicconi in area e la palla colpisce Giallombardo e supera Pugliesi. E’ 1-1. Al 33° Cicconi va di nuovo in gol ma è fermato per fuorigioco. La gara è nella sua fase più divertente. Minuto 38°: bella chiusura di Minieri su Ghizzani in area, corner per il Grosseto. Respinge la difesa gigliata. Nel minuto di recupero una punizione dal limite di D’Ainzara esce alla destra di Ivan. Squadre negli spogliatoi.
Nel secondo tempo nessun cambiamento iniziale di giocatori, ma si assiste a tutta un’altra partita. Il Grosseto tira definitivamente i remi in barca, contento del pari, la Florentia ceca invece di far gioco per i tre punti ma le idee sono un po’ annebbiate. Le azioni principali al 2°, al 10° e al 17° per i viola che però non concludono mai in porta. Il Grosseto dalle parti di Ivan non si vede più. Inizia la girandola delle sostituzioni e quella più incisiva è sicuramente quella di Ekye Bismark che rileva Longo. E’ il ghanese a scendere sulla fascia sinistra e a rendersi molto pericoloso. Si vede che la Florentia vuol vincere la partita e al 42° una bella invenzione di Riganò, che ruota su se stesso e poi spara in porta è sventata dal portiere Pugliesi. Al 44° l’unico intervento di Ivan, che blocca una palla alta in area in modo sicuro. Durante il primo dei 5 minuti di recupero ecco quello che non ti aspetti. Bismark insegue in area una palla e l’esperto Bianconi, quando il viola sembra non poter più raggiungere la sfera, lo stende in area per un rigore nettissimo. Si incarica Riganò che con molta calma insacca alla sinistra di Pugliesi. I grossetani si lanciano all’attacco, ma ormai è troppo tardi.
La Florentia Viola vince il derby e mantiene inalterate la distanza in classifica dal Rimini. Un squadra cinica e decisa che sembra aver fatto tesoro degli errori passati. E come ha detto in sala stampa l’allenatore del Grosseto, Paolo Indiani, la Florentia vista oggi è una “squadra che non è cugina, né zia né nulla rispetto a quella vista nella partita di andata”. Costanza, cinismo, volontà, personalità, unite ad un pizzico di fortuna hanno permesso ai viola di portare a casa altri tre punti.   (Cronaca dal sito
nove.firenze.it )
(© Foto LINICCHI)
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