QUANDO C’ERO IO …
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(© Foto LINICCHI) Per avere le FOTO per pubblicazioni editoriali ORDINA
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| Biografia segue: Eletto nelle liste del Pdci, nel 2009 divento capo gruppo del VFCT. Che vuol dire? VaFfanC…Tutti Al termine del mandato, rimango di sinistraa, ma politica così … “unnè roba per me.” Se ripenso di aver fatto le foto “a e con” Marco Rizzo… Meglio la piazza e la gente. Nel 2010 lasco gli incarichi nel Saurorispescia e rimango solo fotoreporter “indipendente”. Dal 2011 iscritto all’Odg. |
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Nelle foto sotto (alcune mie, altre gentilmente offerte da Foto Aprili, Foto BF e Foto Afe): |
| Votazione sull’ istituzione ISIDE:
NO del PDCI – Sì di PD, Socialisti, Sin. Dem. e Rifondazione. Intervento LINICCHI Capogruppo PDCI – 23 luglio 2008 Oggi, dopo più di un anno e mezzo di discussioni, mediazioni, accordi, proclami e ribaltoni, siamo finalmente giunti alla decisione finale sulla questione Iside. Creatura da noi politicamente rifiutata sin dalla nascita e accettata solo come migliore strumento per dare continuità ai servizi educativi comunali per l’anno 2007, dopo il mancato rispetto del patto di stabilità da parte della precedente amministrazione di centro destra. Noi Comunisti Italiani ci battemmo fortemente per evitarla, e come forza minoritaria ma responsabile della maggioranza, dopo tenace confronto con le diverse sensibilità presenti nelle forze politiche alleate, la votammo solo dopo esser riusciti ad ottenere delle garanzie per i lavoratori, con il vincolo di riassorbire nell’ente anche gli occupati in più che nel frattempo l’Istituzione avrebbe assunto, e una funzione dell’Istituzione stessa come strumento effettivamente temporaneo al superamento delle difficoltà di bilancio locale e alle normative nazionali, come riporta con chiarezza il punto 5 della delibera del 18 dicembre 2006. Nel programma elettorale dell’Unione con il quale ci siamo presentati ai cittadini e sul quale abbiamo ottenuto il mandato per governare, si affermava di costruire nuovi ASILI, ma non si parlava certamente di realizzarli con questa forma di uscita dall’Ente. Anzi, proprio a rimarcare una diversità con chi ci aveva preceduto, promettevamo di dare più valore e priorità al ruolo dell’ente pubblico. Proprio in questa ottica, per noi Comunisti Italiani, una volta venute meno le difficoltà finanziarie, abbiamo da subito ritenuto necessario il ritorno a gestione diretta. Nel frattempo però, le diverse sensibilità cui prima accennavo, tornavano a farsi sentire e a quanto pare hanno avuto la meglio. Si cominciava a parlare di qualità migliorata, di risparmi, di migliore gestione di Iside rispetto alla gestione comunale. Tutto quello che anche l’Assessore ci ha ripetuto oggi. Rispondemmo subito che si trattava di fumo negli occhi. La qualità, voglio ancora ribadire oggi, per i servizi educativi comunali è sempre stata al top, e non può essere improvvisamente arrivata a chissà quali livelli. Tanto più in un contesto che ha visto le medesime strutture, i medesimi insegnanti e inservienti. Come poter affermare ??? che quegli stessi lavoratori, siano d’incanto diventati ultra professionali, addirittura fenomeni, solo perché ribattezzati nel nome ??? Pura fantasia. E’ chiaro poi, che se un lieve perfezionamento c’è stato, questo “fa parte del gioco”, tutte le aziende, tutte le attività si pongono sempre dei target di miglioramento. Ma è sulla bocca di tutti e dimostrato nei fatti, che se Iside se è andato bene, lo deve alla alta professionalità della quale erano già in possesso i lavoratori e i dirigenti all’interno della pubblica amministrazione ben prima del varo di Iside. Si dice che abbiamo aperto la mensa prima, qualche giorno prima … I lavoratori sono in servizio dal 1° di settembre, quindi possono benissimo aprire prima, anche se gestito dall’ente. Si parla di Iside diventata Agenzia Formativa, … La Regione Toscana così come la Provincia di Grosseto sono Agenzie Formative. Bastava richiederlo anche prima, come ente e lo avremmo lo stesso ottenuto, il centro di Documentazione del Comune, sarebbe diventato col minimo sforzo Agenzia Formativa. Si parla della Psicologa … ma permettetemi una battuta, anche nella mia società sportiva dilettantistica abbiamo lo psicologo … non vedo quali titoli occorrano per averlo …. Si arriva anche a ipotizzare che nel tempo questo strumento possa divenire un organismo di controllo per i servizi educativi … Non diciamo cose non vere. I controlli che si dice di fare sulle altre scuole private, non li fa, e mai li potrà fare Iside. Queste funzioni sono di tutt’altra competenza e vengono fatte attraverso quelle strutture accreditate e autorizzate, le medesime delle quali si avvale lo stesso Comune, per esempio la Polizia Municipale. Le stabilizzazioni di cui si parla, sono state comunque fatte prima della fine del 2006, quando cioè ancora Iside non era nata. Ed anche se queste fossero avvenute dopo gennaio, il merito non sarebbe stato comunque di Iside, ma della normativa proposta nella Finanziaria 2007 proprio dal Partito dei Comunisti Italiani che chiedeva la stabilizzazione di 450.000 lavoratori precari nelle Pubbliche Amministrazioni. Eravamo e siamo contro il precariato, e ci battemmo con forza per strappare al Governo Prodi un impegno concreto e molto atteso dal popolo dei lavoratori, per stabilizzare questi precari. I Questionari. E’ stato ripetuto più volte e confermato anche dal Direttore D.ssa Biagioni, che anche negli anni passati erano stati fatti questionari e che le risposte avute dai cittadini erano state sempre di massima soddisfazione per il prodotto ricevuto. Anche questo elemento quindi non merita più della citazione. I risparmi tanto sbandierati si basano su concetti confusi, ne abbiamo parlato più volte. Mi vengono in mente i 39.000 euro spesi in meno per i SERVIZI ENERGETICI. E’ stato portato come paragone anche una voce di spesa di: Impianti di riscaldamento (badate bene non di consumo, ma puramente di spesa per gli impianti) di 23.000 euro per il 2006, mentre nel 2007 spese ZERO. Questo può solo voler dire che se nel 2006 abbiamo installato o sostituito qualche impianto, menomale che l’anno successivo non abbiamo dovuto intervenire di nuovo … Anche nel “condominio” se un anno si guasta l’ascensore e l’anno dopo no, siamo tutti contenti …. Minori spese anche sul combustibile, derivate anche dal fatto, è bene ricordare, che lo scorso inverno 2007 il clima fu molto mite, e forse anche perché si è tagliato un po’ troppo: ricordiamo tutti che ci fu anche una protesta dei genitori, che per il freddo nelle scuole, dovevano tenere i bambini in classe con il cappottino. Ma lasciamo queste specifiche e ricordiamo che le stesse rappresentanze degli enti pubblici, ANCI e ARAN, non hanno mai dichiarato che la gestione con Istituzioni, porta a reale economicità … anzi in occasione di un convegno svolto anche in questa sala fu proprio affermato il contrario. Per quanto riguarda il “Personale”: di fatto le ultime normative nazionali equiparano le spese e le assunzioni o stabilizzazioni delle Istituzioni e delle società in House a quelle degli enti pubblici, quindi nulla è cambiato, rimane solo un misero vantaggio fiscale. Anche per i paventati blocchi di assunzioni, questo varrà anche per Iside. Tutti questi elementi non ci convincono: troppo poco per abiurare principi e valori che fanno preferire a noi Comunisti Italiani, una diversa scelta politica: Il ritorno a gestione diretta. Un passaggio che avrebbe rappresentato un segnale importante di discontinuità con quanto fatto durante l’esperienza del centro destra. Una scelta strategica, riqualificante per una amministrazione che vuole essere di centro sinistra e che dimostra così di credere ancora con forza nella gestione diretta dei servizi e che rifiuta operazioni che si rifanno a modelli ultra liberisti che mirano ad indebolire il ruolo delle amministrazioni pubbliche. Una scelta che ci chiede il popolo di sinistra, di centro sinistra che ci ha dato fiducia. Una scelta che ci chiedevano soprattutto i lavoratori interessati che il giorno del varo di Iside protestarono anche in questa sala, ve li ricordate ? Eccoli qui, ve li faccio vedere. (e qui tiro fuori le fotografie dei lavoratori fatte il giorno del varo di Iside). Richiesta ribadita in questi giorni dalle RSU che all’unanimità ha votato per il ritorno a gestione diretta, cosi come dalla Funzione Pubblica della CGIL con un documento inviato a tutti noi. Oggi, nel pieno dell’estate, molti di quegli stessi lavoratori probabilmente saranno in ferie, (mi auguro a godere il meritato riposo magari sotto un ombrellone) e non sono qui a protestare come in passato. Scuole chiuse, caldo, vacanze. Chi protesta? Quello che è certo, e che tutti questi lavoratori avranno stamani un pensiero rivolto alla decisione che andremo a prendere sulle loro teste. Anche il governo Prodi, di recente memoria, decise, MALE, sul welfare (pensioni, lavoro ecc.) proprio un anno fa, (che coincidenza) il 23 Luglio del 2007. Anche allora faceva caldo e tanti lavoratori erano in ferie, ma la povera gente del popolo di sinistra se lo è tenuto a mente e lo scorso Aprile ci ha portato il conto nelle urne. Su questa convinzione avevamo avuto al nostro fianco e per un certo periodo altre forze politiche presenti in consiglio. In questi mesi non è cambiato nulla a livello normativo né dal punto di vista funzionale, prendiamo atto che è cambiata solamente l’opinione di diversi consiglieri che ora ci sparano anche addosso. E’ vero, noi comunisti diciamo pane al pane e … incoerenti agli incoerenti. Forse il problema è proprio questo: noi Comunisti Italiani diamo seguito alle nostre prese di posizione. Ciò che diciamo poi lo facciamo. Non è così per altri. Sparateci pure, sparate pure addosso ai comunisti, ai Comunisti Italiani. Accomodatevi pure al banchetto degli assessorati, ma lasciateci affermare la nostra diversità. La nostra coerenza. I cosiddetti “ideologismi” non c’entrano nulla nella vicenda di Iside. Domando quale pregiudizio ideologico può avere tutta la RSU comunale o la Funzione pubblica Cgil, che come noi, mantengono il proprio autonomo e motivato “no” ad Iside. Certo, sulla base di quelli che sono i nostri valori di riferimento, se dobbiamo scegliere tra la gestione pubblica ed altre forme di gestione che siano privatizzazioni o anticamera di esse, noi comunisti diamo sempre priorità alla gestione pubblica. Cari colleghi, permettetemi una conclusione personale. Da quando ho l’onore di sedere in questi banchi, da tutti voi ho sempre cercato di imparare qualcosa, in estrema umiltà, oltre che sulla mansione di consigliere, anche in quella che tanti di voi svolgono nella vita. Vi siete spesso avvalsi, in piena legittimità, nei vari dibattiti svolti in questa aula, di prestigiose conoscenze su temi specifici riferiti alla vostra professione, sia essa di avvocato, di medico o di quant’altro. Di questo ho sempre cercato di approfittare per apprendere qualche nozione utile ad accrescere la mia modesta cultura. Oggi però, cari colleghi, non vi ascolterò nessuno come maestro, non vi seguirò come illustri esempi. Oggi sono io che più di tanti di voi, (e vi chiedo scusa per questa mia pretesa), si riconosce in ciò che stiamo decidendo, nelle problematiche di quei lavoratori. Oggi per la prima volta in questa assise sento di agire anche per difendere me stesso, un lavoratore dipendente che ha già vissuto nella propria azienda, privatizzazioni, esternalizzazioni di tanti colleghi, oltre ad esserne diventato da qualche giorno un possibile ESUBERO. Anche per questo, al di là di tutte le convinzioni maturate, oggi è la mia coscienza, la coscienza di uomo da sempre e per sempre di sinistra, che mi implora di respingere questo progetto votando contro il proseguimento di Iside e per il ritorno alla gestione diretta comunale. Anticipo anche che non parteciperò al voto degli emendamenti proposti oggi, emendamenti si dice per rafforzare il controllo del Comune, proprio perché penso che per rafforzare il controllo del Comune, la migliore cosa sarebbe proprio il RITORNO A GESTIONE DIRETTA Grazie |





















































