2013 – Senza Orario senza Bandiera – Civitella in Musica

Senza Orario Senza Bandiera
“45 anni dopo… Senza Orario Senza Bandiera”
spettacolo di musica poesia ed immagini

Ospite speciale VITTORIO DE SCALZI – la storia dei NEW TROLLS
“Civitella in Musica” – Civitella Marittima (GR)
6 Luglio 2013
Senza orario, senza bandiera…45 anni dopo, spettacolo rievocativo del disco dei New Trolls che viene unanimemente considerato una delle pietre miliari del progressive italiano, genere musicale che si affermò tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70 grazie a gruppi del calibro di PFM, Area,  Banco, Orme e Perigeo.  Una generazione di musicisti che in virtù della propria originalità per la prima volta riusciva a varcare i confini nazionali, esportando la musica italiana in un mercato discografico oramai ampiamente internazionalizzato.
      L’idea che sta alla base dello spettacolo, ruota intorno alla figura del clown ritratto nella copertina (voce narrante), che dopo 45 anni esce dal disco per raccontare la sua verità sulle canzoni dell’LP che lo vede protagonista; canzoni che sono vere e proprie poesie in musica. Il clown diventa così una sorta di novello pinocchio che si fa uomo grazie alle emozioni che il disco ha saputo trasmettergli.
      Uscito il 23 ottobre del 1968, ”Senza orario, senza bandiera” è il primo vero disco dei New Trolls che racconta i sogni e le aspettative di un’epoca irrequieta e ricchissima di stimoli. Sin da subito il “long playing” uscito con il prestigioso marchio Fonit-Cetra – come si chiamavano all’epoca i dischi in vinile a 33 giri – fu un successo e scalò le classifiche. Protagoniste dell’album erano le poesie del poeta Riccardo Mannerini, la cui metrica venne riadattata dal ventottenne Fabrizio De Andrè. Le musiche sono invece di Nico Di Palo e Vittorio De Scalzi. Tranne “Signore io sono Irish” scritta da Gian Piero Reverberi, che collaborò con i New Trolls agli arrangiamenti, autore dei brevi intermezzi strumentali che collegano le canzoni e anche produttore del disco (insieme a De André).
     Mentre “Vorrei comprare una strada”, venne scritta da Reverberi con De André, De Scalzi e Di Palo. “Senza orario, senza bandiera” è considerato uno degli album che hanno dato il là alla stagione del rock progressivo italiano, che pur caratterizzandosi per i richiami sinfonici, s’ispirava alle sonorità di gruppi protagonisti della scena progressive internazionale del calibro di Pink Floyd, King Creamson,  Genesis e Van Der Graaf Generator. I New Trolls, tra l’altro, si distinsero per aver scalato le classifiche senza riproporre cover, come si faceva all’epoca, ma puntando su produzioni originali. Tanto da guadagnarsi l’attenzione di Emerson, Lake and Palmer, che produssero un loro disco.
     Lo spettacolo, basato sull’esecuzione delle musiche e un mix di video, testi e poesie che raccontano l’epoca del disco, nasce da un’idea messa a punto da un gruppo di musicisti e amici grossetani:
Lamberto Pieraccini (chitarra e voce), Luigi Rosatelli (voce narrante del clown), Carlo Papini (tastiera e voce), Alberto Giorni (voce), Riccardo Carletti (basso) e Francesco Favilli (batteria e voce), in collaborazione con la Fondazione Il Sole Onlus di Grosseto.
Ma la vera “ chicca “ della serata la presenza di un ospite eccezionale, l’autore di quel disco e di tante altri grandi successi, il grande VITTORIO DE SCALZI , la storia dei NEW TROLLS che ha diviso il palco con i nostri ragazzi dando vita ad uno spettacolo veramente indimenticabile.
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